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mi lasci un salutino?!

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Oggi è...

martedì 27 gennaio 2015

Shoah: PER NON DIMENTICARE !!


Shoah
in lingua ebraica significa "distruzione",
"desolazione" o "calamità",
nel senso di una sciagura improvvisa,
inaspettata,
è un'altra parola utilizzata per riferirsi
all'Olocausto.


Questo termine viene usato da molti ebrei
e da un numero crescente di non ebrei
a causa del disagio legato al significato letterale
della parola olocausto.
Cionondimeno è riconosciuto il fatto che
la stragrande maggioranza delle persone
che usano il termine olocausto
non intende tali implicazioni.


Infine molti Rom usano la parola porajmos
o porrajmos
(«grande divoramento»),
oppure Samudaripen («genocidio»)
per descrivere lo sterminio
operato dai nazisti.








martedì 6 gennaio 2015

Tra storia e leggenda: La Befana.


La Befana è una vecchia brutta e gobba, con il naso adunco e il mento aguzzo, vestita di stracci e coperta di fuliggine, perchè entra nelle case attraverso la cappa del camino.
Infatti la notte tra il 5 e il 6 gennaio, mentre tutti dormono infila doni e dolcetti nelle calze dei bambini appese al caminetto.
Ai bambini buoni lascia caramelle e dolcetti, a quelli cattivi lascia pezzi di carbone.
La Befana si festeggia nel giorno dell'Epifania, che di solito chiude le vacanze natalizie.
Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione, manifestazione”.
Avvenne nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio che i Re Magi fecero visita a Gesù per offrirgli oro, incenso e mirra.
Anche la Befana apparve nei cieli, a cavallo della sua scopa, ad elargire doni o carbone, a seconda che i bambini siano stati buoni o cattivi.

 

Una leggenda spiega la coincidenza così:
una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.
Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze lei non si unì a loro perché aveva troppe faccende da sbrigare.
Dopo che i Re Magi se ne furono andati sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli.
Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli.
Così bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.
Così, da allora ha continuato per millenni, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio a cavallo della sua scopa…


Felice Epifania
A
Tutti !!

 







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